05 dicembre 2009

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San Zeno, in piazza per addobbare l'albero

Verona. Gli Amici della Terra, di Verona, in occasione del Natale 2009 hanno pensato di offrire un abete natalizio a piazza Corrubio in collaborazione con il vivaio Fontana di Parona di via Preare 7 Verona. L' iniziativa dell'associazione per ringraziare tutti i comitati, gruppi e persone che si sono mobilitate contro il parcheggio e per le altre manifestazioni a difesa dell’ambiente. Per questo domani alle 15 verrà piantato un abete nel giardino di Piazza Corrubio da addobbare in compagnia. All'iniziativa sono invitati tutti: hanno già aderito i rappresentanti del comitato di Piazza Corrubio,(Ivo Spada, Mao Valpiana) il Comitato di cittadini contro il collegamento autostradale delle Torricelle (Alberto Sperotto), Comitato Insieme per Borgo Roma ( Sergio Mantovani) Associazione Veronareattiva (Daniele Nottegar), Comitato “fuori dal comune” di Cà di David (Mirko Simonaio) e il gruppo di Carnevalanti.

Dal sito www.larena.it 05/12/2009

01 dicembre 2009

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4-5-6 dicembre / Wek End in Mostra
inaugurazione venerdi 4 dicembre ore 18.30





"i colori della vita...i colori delle differenze"
racconto cromatico di 'percorsi vissuti' dentro e fuori la differenza, sopra e sotto la diversità,
visti da angolature differenti, raccontati da vite diverse.
Un contributo alla complessità, alla fantasia, alla liberazione, alla necessità
di non uniformarci ad un modello sociale carico di odio, di prevaricazione e razzismo. Un impegno che non più esimersi dal partire da i colori della Nostra vita... i colori delle
Nostre differenze.

Organizzano:
ArciGay Udine" Nuovi Passi", arci lesbica Udine,
circolo Arci Mis(s) Kappa Udine, circoloPink-Wek End in Mostra Verona

Espongono:
Alice Castellani, Marco Favazza, Daniela Migaldi,
Roberto Aere, Leonardo Zanfretta, Angela Turri, Ermanno Baroncelli,
Ivan, Elena de Ghantuz Cubbe, Sandro Cappelletti, Stefano Marchi,
Heidi Casasola, Maria Teresa Pirillo,Oscar, Gianni Della Rossa,
Alice Conco, Marisa, Giulio Baistrocchi, Katia Zanier, Manila Lauzzana.

La mostra resterà aperta sabato 5 e domenica 6 dicembre dalle 15 alle ore 19.
Nei giorni successivi in orario di apertura della sede
via Scrimiari 7 Verona

29 novembre 2009

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L'Arena
IL GIORNALE DI VERONA
Domenica 29 Novembre 2009

CRONACA Pagina 8

OGGI CORTEO.
Oggi a Parona e in Bra. Nasce il gruppo di proprietari di terreni lungo il tracciato


Anti-traforo in piazza
Tosi: dialogo, niente stop

Il sindaco: «Referendum inammissibile e l’opera è nel programma Il confronto con il comitato? Soltanto per soluzioni migliorative»

Piantare alberi sul tracciato del passante, alle 10.30 al vivaio Fontana di Parona, e poi comizi e girotondo in Bra, dalle 15. Continua, oggi, la battaglia del comitato contro il passante nord e il traforo delle Torricelle. A cui si allea ora il neonato coordinamento degli espropriandi, formato da proprietari di terreni, case e aziende pure situati lungo il tracciato, da Poiano a Lugagnano.
Il sindaco Flavio Tosi però non si scompone. Neanche di fronte all’ordinanza di venerdì del tribunale di Verona, che non ha accolto il reclamo presentato dal Comune contro l'ordinanza del settembre scorso, con cui il tribunale condannava i Garanti a pronunciarsi subito sul quesito referendario presentato, e criticava pesantemente i ritardi del Comune e dei Garanti, che con il loro comportamento av rebbero intaccato i diritti politici dei cittadini. I diritti si riferivano alla possibilità, appunto, di indire un referendum e di svolgere un’attività di contrasto. «Il fatto è che non c’è più la materia del contendere», spiega Tosi, «perché i Garanti hanno già dichiarato inammissibile il quesito del referendum. Che non si farà» ;.
Anche il comitato però, presieduto da Alberto Sperotto, non si ferma. E, annunciando un ulteriore ricorso per ottenere un definitivo via libera al referendum, continua a chiedere a Tosi un confronto pubblico. Ma anche qui Tosi è irremovibile. «Ribadisco che il passante nord con traforo è contenuto nel programma elettorale della mia coalizione, a cui i cittadini hanno dato il consenso», spiega, «e quindi sono favorevole a un confronto su opere e soluzioni migliorative del progetto, come quello avuto con la seconda circoscrizione, ma non per dire no al progetto. Sperotto proponga migliorie e soluzioni reali su cui confrontarci. Ma per farlo, il traforo, non per non farlo».
ESPROPRI. A chiedere il confronto con Tosi ora c’è anche il coordinamento degli espropriandi. Che in una nota si presenta come «un gruppo di persone composto da imprenditori, lavoratori, padri e madri di famiglia accomunati dalla disgrazia di avere proprietà sul tracciato del traforo autostradale delle Torricelle tra Poiano, Avesa, San Rocco di Quinzano, via Preare, fin oltre il fiume, Parona, La Sorte, San Massimo e Lugagnano. Aziende, campagne e case costruite col lavoro di una vita, spesso di più generazioni, che ora rischiano di venire spazzate via da quest’opera assurda».
Prosegue la nota: «Dicono che verremo indennizzati, ma in realtà gli indennizzi consisteranno in cifre da fame. Le nostre case e le nostre aziende, su cui abbiamo sempre investito creando posti di lavoro, verranno valutate poco più di un camper o una roulotte. Molte aziende verranno completamente abbattute, altre saranno costrette a sospendere l'attività. L'unica cosa certa è che l'indennizzo non riconosce né l'avviamento commerciale né il mancato guadagno per la chiusura forzata». E conclude: «Nei nostri quartieri il sindaco e l'amministrazione hanno preso moltissimi voti promettendo il traforo a nord di Avesa e Quinzano. Poi il tracciato si è abbassato sempre di più fino a passare in mezzo a case e aziende agricole. Il sindaco mantenga la promessa o sospenda l'opera».

(Enrico Giardini)

27 novembre 2009

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CA' DEL BUE


Ca' del Bue deve essere convertito in uno stabilimento per il trattamento a freddo dei rifiuti!

Il Comitato si incatena!

FUNERALE COLLETTIVO
Sabato 28 novembre 2009
alle ore 15,00
in Piazza Bra, fronte Liston

Info:
Coordinamento per il riciclo dei rifiuti contro l'inceneritore di Ca'del bue
Simoaio Mirko
3202775662

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Quale veronesità


VENERDI’ 27 NOVEMBRE 2009

Alle ore 18.30

presso il CTG – Via Santa Maria in Chiavica 7

si terrà la presentazione del Volume edito dal Centro Turistico Giovanile,

dal titolo:

“QUALE VERONESITA’.

Identità e radici culturali ed umane veronesi in un mondo globalizzato”

Seguirà la presentazione

della tesi di laurea della dr.ssa Silvia Zampieri sul tema: “Per una storia del verde pubblico a Verona: scelte di tutela e valorizzazione nei resoconti delle sedute del consiglio comunale dal 1867 al 1926” - Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Verona –

INGRESSO LIBERO, Seguirà rinfresco.

23 novembre 2009

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"Piantatela!", domenica 29 novembre in piazza Brà

Carissimi,

sarà importante essere in tanti domenica prossima nei due momenti:

* alle 10,30 al vivaio Fontana (strada dal Saval verso Parona) a piantare alberi "al posto del Traforo" con un aperitivo e...

* dalle 15 in Bra' per la Mani Informa Azione dove dire la vostra e...
* alle 17 per la Mani Festa Azione.

In molti hanno già dato la loro adesione: ci saranno i ballerini di tango, qualche performance, qualche proiezione e noi, che chiediamo risposte, non querele!
Dai, sarà una bella e, speriamo, tiepida giornata d'autunno.
Passa parola, il buon risultato della festa dipenderà anche da te!

ps. giovedì alle 17,30 ci sarà l'ormai consueto presidio in piazza Bra'.

Abbiamo molti volantini, chi volesse "darci una mano" a distribuirli si faccia avanti...



info:
gventoruzzo@gmail.com
presidente@traforo.it

18 novembre 2009

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In Marcia su Palazzo Barbieri

Sabato 21 novembre
alle ore 15
MARCIA DEI MILLE
da Piazza Corrubbio a Piazza Brà


Una manifestazione per difendere una piazza, un quartiere, l'intera
città dall'assalto dei cementificatori, dall'assedio delle auto.
Vogliono tagliare gli alberi per fare un parcheggio.
San Zeno è forse l'ultimo quartiere "popolare" della città: con il
parcheggio, sarà definitivamente sfigurato, come è accaduto in Piazza
Isolo.
Non si tratta di difendere solo l'autenticità di una piccola piazza, ma
è in gioco l'idea stessa di "piazza", aperta, conviviale, dialogante...
Con Piazza Corrubbio, vogliamo difendere tutte le piazze della città.


1.Per difendere San Zeno, il cuore di Verona

2.Per dire no al parcheggio che nessuno vuole

3.Per essere davvero “paroni a casa nostra”


Ritrovo alle ore 15 in Piazza Corrubbio
Ore 15,30 via Berto Barbarani, Rigaste San Zeno, Castelvecchio, via
Roma, piazza Brà
ore 16 a Palazzo Barbieri una delegazione chiederà di essere ricevuta
dal Sindaco


Il Comune deve ascoltare la volontà di chi difende la piazza, il
quartiere, la città. Non è accettabile che gli interessi economici di
una Ditta prevalgano sugli interessi vitali dei cittadini.
Gli amministratori sono stati eletti per tutelare il nostro futuro.
Facciano il loro dovere.

Comitato Salviamo Piazza Corrubio

17 novembre 2009

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Verona In


Sono un giornalista pubblicista che per sopravvivere dopo il licenziamento ha frequentato alcuni corsi di grafica all’Istituto San Zeno mettendo insieme esperienza redazionale e conoscenze di editoria elettronica. Così nel 1997 è nato lo Studio editoriale Giorgio Montolli, che si occupa di impaginazione di libri e riviste. Nel marzo 2003 è nato il giornale, che oggi ha una tiratura di 2000 copie distribuite nelle librerie del centro di Verona e in altri punti della città.

La redazione di Verona In è costituita da volontari che hanno come obiettivo quello di recuperare il senso del lavorare/stare insieme per una comunicazione libera e responsabile attorno a temi come il lavoro, la salute, il volontariato, l’educazione, l’ambiente, la cultura, l’intercultura, l’integrazione, la pace, la tradizione, la politica. Il periodico nel suo complesso è anche un laboratorio di relazioni, che si concretizza attraverso la promozione sul territorio di iniziative culturali non elitarie, condotte da persone in grado di prendersi delle responsabilità come volontari. Abbiamo in cantiere dei tour per conoscere Verona, una scuola di giornalismo per ragazzi, degli incontri per comprendere l’arte nelle varie espressioni.

Con il tempo è emersa la necessità di alzare la qualità di quanto proposto dal giornale. Sarà sempre possibile trovare gratis la rivista, ma per sostenere il progetto è necessario abbonarsi (costa 15 euro per quattro numeri). Così, grazie agli abbonamenti, siamo ricorsi a prestazioni esterne, ad esempio per sviluppare lo strumento dell’inchiesta, che necessita di professionisti preparati. Gli abbonamenti ci hanno anche permesso di aumentare il numero delle pagine e di organizzare una distribuzione più capillare sul territorio.

Verona In non ha come obiettivo quello di crescere in verticale, ponendosi come alternativa ad altri mezzi di comunicazione locali. È un giornale di nicchia che fa di questa sua condizione uno dei presupposti per poter svolgere il suo compito libero da vincoli che ne potrebbero condizionare la qualità. Non è rappresentativo di associazioni, movimenti, partiti politici o altro anche se cerca, per quanto i mezzi lo consentano, di cogliere i fermenti positivi che da queste realtà provengono, soprattutto se incrociano le tematiche del giornale, quindi di valorizzarli e di comunicarli ai lettori.

Giorgio Montolli


Verona Città Aperta mi ha chiesto di presentare il giornale Verona In, di cui sono editore. Lo faccio in queste poche righe ricordando che mi piace incontrare le persone per cui, previa telefonata, per approfondire ci si può trovare dove lavoro, in Lungadige Re Teodorico, 10, davanti a un caffè o un bicchiere di vino.

Il giornale è anche in internet all’indirizzo http://www.verona-in.it/

Verona, 16 novembre 2009








03 settembre 2009

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IL SINDACO TOSI...



Queste foto sono rappresentative del nostro sindaco-sceriffo e del rispetto che dimostra per la Magistratura e per lo Stato.
E' il sindaco che la stragrande maggioranza dei cittadini ha votato perchè ha promesso una città più sicura.
Il sindaco che alle 22 ordina ai giovani il silenzio, ma permette a tutti gli altri di fare baccano per tutta la notte davanti ai bar.
Il sindaco forte con i deboli (senza tetto, rom, mendicanti) e debole con i forti, (immobiliaristi, commercianti, costruttori edili, cacciatori).
Il sindaco che multa chi mangia un panino seduto sui gradini del municipio ma tollera i Suv sul toloneo di piazza Erbe.
Il sindaco che non fa la tranvia, perde i soldi dello Stato per il trasporto pubblico, ma realizza il dannoso e inutile traforo della collina.
Il sindaco che per concedere ai privati di speculare sul progetto di Passalacqua non realizza il campus universitario.
Il sindaco che ha tolto i mendicanti dal centro e dai semafori, ma che sfila con i neonazisti più violenti.
Il sindaco che durante i primi anni del suo mandato ha permesso che la città sia ostaggio di bande di bulli dell'estrema destra.
Il sindaco per cui l'apparenza ed il finto decoro sono più importanti della sostanza, della solidarietà e della giustizia.
Il sindaco che toglie gli spazi pubblici alle associazioni che ospitavano gli uffici del volontariato perchè non in linea con la sua politica.
Il sindaco che boicotta la bandiera arcobaleno della pace.
Con questo sindaco-sceriffo non meravigliamoci se un ragazzino prende a bottigliate il procuratore Schinaia.

27 agosto 2009

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Alexander Langer, profeta tra gli stupidi

venerdì 4 settembre ore 21

TEATRO STIMATE - PIAZZA CITTADELLA, 3 - VERONA
Il Coordinamento Diritti Umani, il Cartello "Nella mia città
nessuno è straniero" e il Comitato "Verona città aperta"
presentano:

Compagnia teatrale Arditodesìo di Trento in

"Alexander Langer,
profeta tra gli stupidi"

drammaturgia di Andrea Brunello e Mirko Artuso, con
Andrea Brunello, regia di Mirko Artuso.

Alexander Langer, anima del pacifismo europeo e del movimento
ecologista, fu trovato impiccato ad un albero di albicocco
a Pian dei Giullari, vicino a Firenze, il 3 luglio 1995.
Lo spettacolo non vuole essere nè una biografia nè una
celebrazione di Alexander Langer ma un momento di riflessione
sul nostro mondo. Langer diventa così oggetto
del desiderio, un profeta che indica una strada che, purtroppo,
non prendiamo.

Ingresso gratuito, contribuzione volontaria

Info:
Movimento Nonviolento
via Spagna, 8
37123 Verona

tel. 045 8009803
Fax 045 8009212

sito: www.nonviolenti.org